Collatio 1-8-2020

Atti 26,1-11

Agrippa disse a Paolo: “Ti è concesso di parlare a tua difesa”. Allora Paolo, fatto cenno con la mano, si difese così: “Mi considero fortunato, o re Agrippa, di potermi difendere oggi da tutto ciò di cui vengo accusato dai Giudei, davanti a te, che conosci a perfezione tutte le usanze e le questioni riguardanti i Giudei. Perciò ti prego di ascoltarmi con pazienza.

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