Sabato Lodi

INVITATORIO

Ant.
Ascoltiamo la voce del Signore:
egli ci guida alla terra promessa.

INNO

O Cristo, splendore divino,
tu avvolgi con doni di luce
il mondo che a vita si desta,
levandolo al Padre in offerta.

La grazia di questo mattino
trasformi la terra in altare:
e l’opera tutta dell’uomo
diventi oblazione di lode.

Davanti al tuo volto di luce,
dirigi il fluire del tempo;
e al giorno che è senza tramonto
conduci il tuo popolo, o Cristo.

A te, luce vera del mondo,
al Padre, sorgente di Luce,
al Fuoco, che è luce d’Amore,
in questo mattino sia gloria. Amen.

SALMO 39

Ho sperato: ho sperato nel Signore †
   ed egli su di me si è chinato, *
   ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha tratto dalla fossa della morte, *
   dal fango della palude;
i miei piedi ha stabilito sulla roccia, *
   ha reso sicuri i miei passi.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, *
   lode al nostro Dio.

Molti vedranno e avranno timore *
   e confideranno nel Signore.

Beato l’uomo che spera nel Signore †
   e non si mette dalla parte dei superbi, *
   né si volge a chi segue la menzogna.

Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, †
   quali disegni in nostro favore! *
   Nessuno a te si può paragonare.

Se li voglio annunziare e proclamare *
   sono troppi per essere contati.

Sacrificio e offerta non gradisci, *
   gli orecchi mi hai aperto.
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. *
   Allora ho detto: «Ecco, io vengo.

Sul rotolo del libro, di me è scritto *
   di compiere il tuo volere.
Mio Dio, questo io desidero, *
   la tua legge è nel profondo del mio cuore».

Ho annunziato la tua giustizia
     nella grande assemblea; *
   vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, *
   la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.
Non ho nascosto la tua grazia *
   e la tua fedeltà alla grande assemblea.

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, *
   la tua fedeltà e la tua grazia
     mi proteggano sempre,

poiché mi circondano mali senza numero, †
   le mie colpe mi opprimono *
   e non posso più vedere.

Sono più dei capelli del mio capo, *
   il mio cuore viene meno.

Dégnati, Signore, di liberarmi; *
   accorri, Signore, in mio aiuto.

Vergogna e confusione *
   per quanto cercano di togliermi la vita.
Retrocedano coperti d’infamia
*
   quelli che godono della mia sventura.
Siano presi da tremore e da vergogna
*
   quelli che mi scherniscono.

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, †
   dicano sempre: «Il Signore è grande» *
   quelli che bramano la tua salvezza.

Io sono povero e infelice; *
   di me ha cura il Signore.
Tu, mio aiuto e mia liberazione, *
   mio Dio, non tardare.

SALMO 40

Beato l’uomo che ha cura del debole, *
   nel giorno della sventura il Signore lo libera.

Veglierà su di lui il Signore, †
   lo farà vivere beato sulla terra, *
   non lo abbandonerà alle brame dei nemici.

Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore. *
   Gli darai sollievo nella sua malattia.

Io ho detto: «Pietà di me, Signore; *
   risanami, contro di te ho peccato».
I nemici mi augurano il male: *
   «Quando morirà e perirà il suo nome?».

Chi viene a visitarmi dice il falso, †
   il suo cuore accumula malizia *
   e uscito fuori sparla.

Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, *
   contro di me pensano il male:
«Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, *
   da dove si è steso non potrà rialzarsi».

Anche l’amico in cui confidavo, †
   anche lui, che mangiava il mio pane, *
   alza contro di me il suo calcagno.

Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, *
   che io li possa ripagare.
Da questo saprò che tu mi ami *
   se non trionfa su di me il mio nemico;

per la mia integrità tu mi sostieni, *
   mi fai stare alla tua presenza per sempre.

Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, *
   da sempre e per sempre.
      Amen, amen.

Dal Vangelo secondo Giovanni 20,19-23
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

RESPONSORIO BREVE
R. Esultano le mie labbra * cantando le tue lodi.
Esultano le mie labbra cantando le tue lodi.
V. La mia lingua proclama la tua giustizia
cantando le tue lodi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Esultano le mie labbra cantando le tue lodi.

Ant. al Ben.
Guida i nostri passi, o Signore,
sulla via della pace.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
   perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
   nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
   per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
   e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
   e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
   di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
   al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
   perché andrai innanzi al Signore
      a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
   nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
   per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
   e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
   sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. al Ben.
Guida i nostri passi, o Signore,
sulla via della pace.

Padre nostro.

Orazione.
O Dio, vera luce e giorno senza tramonto, accogli la lode mattutina del tuo popolo e fa’ che il nostro spirito, libero dalle tenebre della colpa, risplenda nel fulgore della tua venuta. Per Cristo nostro Signore.

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