Venerdì Vespri

INNO

O Gesù redentore,
immagine del Padre,
luce d’eterna luce,
accogli il nostro canto.

Per radunare i popoli
nel patto dell’amore,
distendi le tue braccia
sul legno della croce.

Dal tuo fianco squarciato
effondi sull’altare
i misteri pasquali
della nostra salvezza.

A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 37

Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, *
   non punirmi nella tua ira.
Le tue frecce mi hanno trafitto, *
   su di me è scesa la tua mano.

Per il tuo sdegno non c’è in me nulla di sano, *
   nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati.
Le mie iniquità hanno superato il mio capo, *
   come carico pesante mi hanno oppresso.

Putride e fetide sono le mie piaghe *
   a causa della mia stoltezza.
Sono curvo e accasciato, *
   triste mi aggiro tutto il giorno.

I miei fianchi sono torturati, *
   in me non c’è nulla di sano.
Afflitto e sfinito all’estremo, *
   ruggisco per il fremito del mio cuore.

Signore, davanti a te ogni mio desiderio *
   e il mio gemito a te non è nascosto.

Palpita il mio cuore, †
   la forza mi abbandona, *
   si spegne la luce dei miei occhi.

Amici e compagni
     si scostano dalle mie piaghe, *
   i miei vicini stanno a distanza.

Tende lacci chi attenta alla mia vita, †
   trama insidie chi cerca la mia rovina *
   e tutto il giorno medita inganni.

Io, come un sordo, non ascolto †
   e come un muto non apro la bocca; *
   sono come un uomo
     che non sente e non risponde.

In te spero, Signore; *
   tu mi risponderai, Signore Dio mio.

Ho detto: «Di me non godano,
     contro di me non si vantino *
   quando il mio piede vacilla».

Poiché io sto per cadere *
   e ho sempre dinanzi la mia pena.
Ecco, confesso la mia colpa, *
   sono in ansia per il mio peccato.

I miei nemici sono vivi e forti, *
   troppi mi odiano senza motivo,
mi pagano il bene col male, *
   mi accusano perché cerco il bene.

Non abbandonarmi, Signore, *
   Dio mio, da me non stare lontano;
accorri in mio aiuto, *
   Signore, mia salvezza.

SALMO 38

Ho detto: «Veglierò sulla mia condotta *
   per non peccare con la mia lingua;
porrò un freno alla mia bocca *
   mentre l’empio mi sta dinanzi».

Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene, *
   la sua fortuna ha esasperato il mio dolore.
Ardeva il cuore nel mio petto, *
   al ripensarci è divampato il fuoco;

allora ho parlato: *
   «Rivelami, Signore, la mia fine;
quale sia la misura dei miei giorni *
   e saprò quanto è breve la mia vita».

Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni, *
   la mia esistenza davanti a te è un nulla.

Solo un soffio è ogni uomo che vive, *
   come ombra è l’uomo che passa;
solo un soffio che si agita, *
   accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.

Ora, che attendo, Signore? *
   In te la mia speranza.
Liberami da tutte le mie colpe, *
   non rendermi scherno dello stolto.

Sto in silenzio, non apro bocca, *
   perché sei tu che agisci.
Allontana da me i tuoi colpi: *
   sono distrutto sotto il peso della tua mano.

Castigando il suo peccato tu correggi l’uomo, †
   corrodi come tarlo i suoi tesori. *
   Ogni uomo non è che un soffio.

Ascolta la mia preghiera, Signore, *
   porgi l’orecchio al mio grido,

non essere sordo alle mie lacrime, †
   poiché io sono un forestiero, *
   uno straniero come tutti i miei padri.

Distogli il tuo sguardo, che io respiri, *
   prima che me ne vada e più non sia.

APOCALISSE 15

Grandi e mirabili sono le tue opere, †
   o Signore Dio onnipotente; *
   giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!

Chi non temerà il tuo nome, †
   chi non ti glorificherà, o Signore? *
   Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, †
   davanti a te si prostreranno, *
   perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

LETTURA BREVE                                               1 Pt 4, 13-14

   Carissimi, nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi.

RESPONSORIO BREVE

R. Siate lieti nel Signore; * esultate, o giusti.
Siate lieti nel Signore; esultate, o giusti.
V. Fedeli di Dio, gridate di gioia;
esultate, o giusti.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Siate lieti nel Signore; esultate, o giusti.

MAGNIFICAT

Ant. al Magn.
Chiesa di Cristo, nostra madre,
il sacrificio dei martiri ti onora!

L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. al Magn.
Chiesa di Cristo, nostra madre,
il sacrificio dei martiri ti onora!

Intercessioni

Padre Nostro

Orazione
O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all’unità della Chiesa. Per Cristo nostro Signore.

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