L’Immersione

“IO TI BATTEZZO NEL NOME DEL PADRE E DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO”

Non c’è nascita, né rinascita senza una “immersione”.
È questo letteralmente il significato della parola “battesimo”.
Non è sfiorare appena il pelo dell’acqua titubante, ma, una buona volta, accettare di sprofondare interamente in una realtà più grande che ti rigenera, che ti rimette al mondo in modo nuovo.
Il battesimo è questo atto di fiducia radicale, come l’abbandonarsi del bambino tra le braccia della madre.

Un abbandonarsi però anche libero e consapevole, che contiene in sé un “abbandonare”, esito della “Lotta”: ci si può immergere solo se prima ci si è spogliati degli abiti vecchi!

“Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?”

C’è un orizzonte vecchio da lasciare, c’è una falsa proposta di felicità e di realizzazione, fondata sull’egoismo, cui rinunciare; solo così si può “vivere la libertà dei figli di Dio” e ritrovare il nostro vero “Nome”.

“Rinunciate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?”

È una rinuncia confermata, frutto di una decisione ponderata, non dello slancio di un momento; è una rinuncia consapevole anche che la proposta egoistica normalmente non si presenta a noi in modo sfacciato, ma insinuandosi tra le righe, bluffando, travestendosi di bene: quando arriviamo ad assaggiarne il frutto amaro ormai è tardi, dobbiamo ammettere di essere già intrappolati nel suo gioco.

“Rinunciate a satana, origine e causa di ogni peccato?”

Per tre volte rispondiamo rinuncio, perché come i “gradi di giudizio” così questa esclusione del progetto egoistico nella nostra vita sia per noi definitiva, irrevocabile. Sappiamo che probabilmente mille volte cadremo, ci inganneremo, sbaglieremo strada. Ma da questo giorno il nostro orizzonte non sarà più la spasmodica ricerca del nostro tornaconto immediato, della disperata affermazione di noi stessi a scapito degli altri, ma la Risposta ad una Vocazione di Amore.

Nei primi secoli della chiesa il rito prevedeva che l’adulto che stava per essere battezzato, prima, rivolto ad occidente, pronunciava solennemente la sua triplice rinuncia, e poi, giratosi (“convertitosi”), rispondeva alla triplice professione di fede.

L’adesione all’orizzonte della fede, cioè del riconoscimento che la nostra vita non può che essere una risposta all’Amore, è dunque una “conversione”: si volta le spalle alla proposta ingannevole delle tenebre e si abbraccia, si dice “sì!” (questo è il significato della risposta: “credo!”) all’amore di Dio, all’Amore che è Dio:

  • Dio che è Padre, il cui Amore sorregge il mondo, ci precede e ci attende;
  • un Amore “fatto uomo” in Gesù, che ci ha mostrato l’Amore di Dio nella concretezza del suo amore umano, nella sua vita donata fin alla croce e liberata nella risurrezione;
  • un Amore che è dono dello Spirito del Risorto, potenza data a noi nella comunità cristiana, potenza che trasforma i nostri cuori perché possiamo anche noi amare come Gesù ci ha amato.

Dio-Amore tu sei mio Padre, riconosco in Gesù il tuo Figlio, accolgo il dono del tuo Spirito.

È in questa professione di fede che il battesimo ci “immerge”:

“Volete dunque che il vostro bambino riceva il Battesimo nella fede della Chiesa che tutti insieme abbiamo professato?”

Al di là della forma del battesimo (per immersione, appunto, ed è questa la “forma propria” del battesimo, o per “infusione” cioè versando sul capo l’acqua, come avviene di solito, principalmente per praticità) quel che avviene è una “immersione” rigenerante nel triplice mistero dell’Amore di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo:

IO TI BATTEZZO NEL NOME DEL PADRE E DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO

Come irrevocabile fu la triplice rinuncia all’orizzonte del peccato, cioè al progetto di realizzarsi senza il volto di Dio e senza il volto degli altri, così ora è “inappellabile” la triplice immersione nell’Amore di Dio: tutto noi stessi, tutto il corso della nostra vita. Non perché questa alleanza con Lui ci troverà sempre fedeli, o perché il battesimo ci incastra in una appartenenza ecclesiastica da cui nessuno “sbattezzo” potrà svincolarci, ma perché Dio stesso si è impegnato irrevocabilmente con noi: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Gv 3,16). Il battesimo è l’atto con il quale ci immergiamo in questo Amore senza pentimento di Dio: qualunque strada prenderemo, qualsiasi errore commetteremo, anche arrivando a sfigurare tragicamente la nostra stessa umanità, potremo sempre contare sulla incrollabile fedeltà dell’Amore di Dio verso di noi, un amore che potrà sempre strapparci dall’esito di morte della nostra stoltezza e del nostro peccato, e riconsegnarci alla nostra vera dignità di figli. Dunque la vita cristiana come “vita battesimale” non potrà essere che un re-immergersi sempre più consapevole, intero e abbandonato nell’Amore di Dio; dice Gesù: “se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi sé stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà” (Mc 8,34-35); e ancora: “In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna” (Gv 12,24-25). È il linguaggio “folle” del Vangelo, il linguaggio che può comprendere solo chi ha trovato l’Amore.

SUGGERIMENTI DI LETTURE, ASCOLTI E VISIONI

Libri per bambine e bambini

La chiocciolina e la balena – Donaldson, SchefflerEmme Edizioni

Musica

L’immersione_non catechismo_25 aprile.pptx

Franco Battiato – La cura
Lady Gaga, Bradley Cooper – Shallow
Boomdabash – Per Un Milione
Ivano Fossati – Il bacio sulla bocca
Francesco de Gregori – La donna cannone
Lorenzo Joannotti – Tutto l’Amore che ho
Sting – Fragile
Nicolo Fabi – La bellezza
Elisa – Promettimi
George Micael – Jesus to a child
Franco Battiato ft. Carmen Consoli Tutto l’universo obbedisce all’amore
Simone Cristicchi – Abbi cure di me
Roberto Vecchioni – La Bellezza
Lorenzo Jovannotti – A te
Nina Simona – Let it be me

Video e Film

L’importanza della gentilezza – A joy story
Un giorno la gentilezza cambierà il mondo
GivenInToGiving
La chiocciolina e la balena

Letture

Herman Hesse – Tienimi per mano
Pinocchio come Giona nella balena
Le storie di Giona nei mosaici di Aquileia
Il battistero di Albenga 12

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: