La Tredicesima Porta

Il mistero di Maria

suor Maria Chiara (dal Resto del Carlino)

“Custodire la Parola di Dio come Maria significa farla scendere nel proprio intimo in modo che fecondi tutto il nostro essere: come la terra accoglie il grano, lo fa scendere nel suo seno e lo scompone, finché dal germe vitale nasce il nuovo grano, così la nostra custodia della Parola di Dio non è stabilire dei dogmi eterni, ma accoglierla in questa parte femminile del nostro essere, perché nella sua verginità, si lasci fecondare da essa. Dobbiamo riflettere sul mistero di Maria non come qualcosa di esterno a noi, ma come qualcosa che dobbiamo interiorizzare. Questa è la vera consacrazione al mistero della Vergine eterna.

Ecco, la figura di Maria, donna perfetta, segna la fine del monoteismo virile di JHWH e, di conseguenza, dell’assolutismo del patriarcato, perché l’Unico in Maria si rivela non come il legislatore del Sinai, ma come il Figlio-amore e come lo Spirito santo-libertà.

È una cosa che ci riguarda profondamente: è il femminile che è in noi che ci porta a interiorizzare, a riflettere, a custodire e a ruminare queste grandi cose. Mentre la mascolinità, come ho detto più volte, a motivo della sua struttura mentale, formula dei concetti astratti, si irrigidisce negli schemi trovati e nel suo cammino astratto si ribella alla materia e alla carne e disprezza il creato; la femminilità invece ha una mentalità concretizzante: riconduce alla vita le astrazioni maschili!” Vannucci Giovanni

Mia zia mi ha appena regalato questa meditazione dal titolo “Maria la donna nuova”. Mi pare una lampante chiave di lettura per la ribalta della vicenda della bella capitana Carola, che appunto “ha ricondotto alla vita le astrazioni maschili”!

E’ proprio vero che il maschile tende a formulare concetti astratti e a irrigidirsi negli schemi trovati, ma mi pare una bella foto dell’oggi dire che, irrigidendosi nel cammino astratto, il maschio si ribella alla materia e alla carne e arriva a disprezzare il creato!

Quante donne sperimentano questo ogni giorno, nel discutere delle questioni casalinghe o nel lavoro, come nella chiesa, nella città, nella nazione, nei rapporti internazionali? E potrebbero testimoniarlo… o già lo grida, purtroppo, il loro sangue!