La Tredicesima Porta

Imparare a pregare

di Suor Maria Chiara (dal Resto del Carlino)

La vita spirituale ha una natura propria e delle battaglie da compiere, da qualunque parte la si voglia prendere. Occorre intraprendere cammini e attraversare anche tante lotte per acquisire una fisionomia e una forma che si integri con la nostra identità e la permei.

Amma Sincletica, madre del deserto, disse: “Per quelli che si accostano a Dio, all’inizio vi è lotta e grande fatica; poi, gioia indicibile. Come coloro che vogliono accendere un fuoco, all’inizio sono soffocati dal fumo e lacrimano, ma poi raggiungono ciò che cercano, così anche noi dobbiamo accendere il fuoco divino con lacrime e fatica.”

Nel deserto d’Egitto, in una delle prime crisi del cristianesimo, tanti uomini e donne andavano a vivere una vita di preghiera e silenzio per potersi dedicare a Dio e alla custodia amorosa delle sue Parole. Molti andavano a trovarli per chiedere ascolto e consiglio.

Un fratello disse ad abba Antonio “prega per me!”. Gli rispose l’anziano: “Né io posso aver compassione di te, né Dio l’avrà, se non ti sforzi tu stesso, e supplichi Dio”.

Mi sembrano molto luminose queste parole di abba Antonio che non si lascia confondere dalla domanda: non si sente lusingato e non cede al paternalismo, ma ricorda che ciascuno ha una responsabilità personale sulla propria vita e quindi nella relazione con Dio e nella preghiera.

Abba Zenone disse: “Chi vuole che Dio ascolti subito la sua preghiera, quando si alza e tende le mani a Dio, prima di pregare per qualsiasi altra cosa e per la propria anima, preghi di cuore per i suoi nemici. Per questa buona azione, qualsiasi cosa chieda, Dio lo ascolterà”

Amma Sincletica disse: “E’ pericoloso che insegni colui che non ha imparato dall’esperienza della vita. E’ come uno che abbia una casa in rovina: accoglie ospiti, ma li danneggia se la casa crolla! Così coloro che non hanno prima costruito se stessi, mandano in rovina quelli che li avvicinano: a parole chiamano alla salvezza, ma con la loro cattiva condotta fanno del male a chi li segue”.

Poche e sintetiche parole che svelano un grande lavorio e una passione spesa per vivere con profondità la vita e le relazioni che ci sono date.

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