A proposito di Sardine e Vicini D’Istanti

Nelle ultime settimane sono apparse insinuazioni inaccettabili da parte di alcune testate giornalistiche e di una trasmissione televisiva a proposito di una presunta strategia di sostegno politico da parte della Parrocchia di San Mamolo a favore del movimento delle Sardine attraverso l’azione dell’Associazione Vicini D’Istanti.

Rigettiamo con forza queste insinuazioni.

L’Associazione Vicini D’Istanti non è un’emanazione della Parrocchia, ma ha una sua autonomia decisionale, progettuale e amministrativa: pertanto è all’Associazione che spetta la valutazione dello sviluppo dei propri progetti, senza necessità di alcuna previa concertazione con la Parrocchia.

In specifico, non c’è alcuna correlazione tra il comodato d’uso gratuito con cui la Parrocchia ha ceduto l’utilizzo di alcuni spazi a Vicini D’Istanti, e la raccolta fondi legata alle Sardine, tanto più che il contratto di comodato è stato sottoscritto molti mesi fa quando ancora il movimento delle Sardine non era neppure nato: aver anche solo lasciato intendere questa correlazione, che non corrisponde al vero, ha ingenerato una diffidenza e una confusione che intendiamo qui sciogliere, rivendicando, d’altra parte, la legittimità e la piena autonomia delle scelte della Parrocchia.

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Il modo con cui la Parrocchia concepisce i propri spazi è che siano luoghi, oltre che di preghiera e di formazione cristiana, anche aperti all’incontro, al dialogo e al confronto tra le persone del nostro territorio. E’ in questa ottica che è presente anche l’associazione Vicini D’Istanti.

Dopo attente valutazioni, abbiamo accolto la richiesta di una nostra parrocchiana, Maddalena, che ci ha chiesto di ospitare l’associazione da lei presieduta, che si occupa di inserimento sociale e lavorativo – nel campo della sartoria – di richiedenti asilo. Già da tempo i locali, che per tanti anni avevano ospitato le scuole elementari Bastelli, erano vuoti; la presenza dell’Associazione ha dato nuova vita, immaginazione, progettualità a una parte dei nostri spazi, aiutandoci a vivere in modo diverso, concreto e costruttivo, oltre le paure paralizzanti e le retoriche dell’accoglienza, la presenza in mezzo a noi di chi, straniero e in fuga, cerca una terra e una comunità in cui rimettere radici. Abbiamo trovato volti e storie, e ritrovato un po’ anche i nostri. La comunità cristiana sa che il suo posto è stare dentro le vicende del mondo con libertà, ma senza neutralità: gli eventi della storia in cui siamo immersi ci interpellano ogni giorno, e ci richiamano alla nostra fedeltà al vangelo così com’è, e quindi anche a prendere posizione, senza clamore ma se necessario oltre le umane convenienze, come sale della terra e luce del mondo.

Confermiamo qui, se mai ce ne fosse bisogno, la piena fiducia e il totale sostegno all’Associazione e cogliamo l’occasione per ringraziare Maddalena e tutti i volontari e operatori di Vicini D’Istanti per la dedizione instancabile e disinteressata con cui portano avanti il progetto di integrazione e formazione, che siamo ben lieti di ospitare.

Consideriamo quest’occasione un’utile opportunità per abbattere qualche muro e per conoscerci meglio; le nostre porte sono sempre aperte per chiunque desideri avvicinarsi per comprendere, dialogare, cercare insieme il bene e perfino litigare, ma sempre nel rispetto delle persone e della verità delle cose. Vi aspettiamo, come sempre.

don Carlo